Alluce Valgo: tradizionale vs mini-invasiva | Dr. Luca Monestier
FUMO E CHIRURGIA DI PIEDE o CAVIGLIA

L’alluce valgo è una deformità dell’avampiede in cui il primo dito devia verso le altre dita, spesso associata a una sporgenza ossea interna («cipolla») e a dolore ad indossare normali calzature.

Quando i trattamenti conservativi non controllano più i sintomi, si può valutare la chirurgia.

L’obiettivo dell’intervento è riallineare il primo raggio e ridistribuire i carichi, così da ridurre dolore e migliorare la funzione.

 

Due famiglie di tecniche, stesso obiettivo

Oggi le procedure chirurgiche si dividono in due grandi famiglie:

  1. Tecniche tradizionali «open»: prevedono incisioni di alcuni centimetri per eseguire osteotomie (tagli dell’osso) e correggere la deformità, stabilizzandole con viti o placche;
  2. Tecniche mininvasive: si eseguono tramite piccole incisioni di pochi millimetri, usando frese dedicate. Sono tecniche abbastanza recenti, ed hanno manifestato un’evoluzione nei decenni:  
    1. Le tecniche iniziali non prevedono l’utilizzo di chiodi (fili di Kirschner) o viti; le ossa sono mantenute in posizione solo da bendaggi: in caso di medicazioni non ottimali, c’è il rischio di mobilizzazione spontanea o di correzioni anomale;
    2. Le tecniche attuali (terza/quarta generazione) prevedono la stabilizzazione, sempre per via mininvasiva, attraverso viti o fili di Kirschner.

Entrambi gli approcci mirano allo stesso obiettivo: correggere l’angolo tra primo metatarso e alluce e ristabilire l’allineamento.

 

Qual è migliore? La risposta basata sulle prove [1-5]

Gli studi comparativi di qualità mostrano che non vi sono differenze clinicamente rilevanti negli esiti tra tecniche tradizionali e mini-invasive, sia nel breve che nel lungo termine.

Le metanalisi e i trial randomizzati più recenti confermano risultati sovrapponibili in termini di dolore, funzione e mantenimento della correzione.

 

Differenze nel percorso post-operatorio [3,4]

Le differenze più evidenti tra i due approcci riguardano le prime settimane post-operatorie: il mininvasivo comporta incisioni più piccole e, in alcuni casi, un dolore iniziale lievemente inferiore.

Tuttavia, i tempi di recupero e gli esiti funzionali a medio-lungo termine sono equivalenti.

 

Complicanze e sicurezza [5,6]

Entrambe le tecniche presentano rischi simili: recidiva, rigidità articolare, ritardo di consolidazione o irritazione da mezzi di sintesi.

Le percentuali globali di complicanze sono comparabili, se la tecnica è eseguita correttamente.

 

Conclusioni

Le evidenze scientifiche attuali dimostrano che le tecniche tradizionali e quelle mininvasive offrono risultati equivalenti nel trattamento dell’alluce valgo. Le differenze riguardano principalmente l’aspetto estetico e il comfort nelle prime settimane. La scelta della tecnica deve essere personalizzata, considerando il tipo di deformità, le caratteristiche del paziente e l’esperienza del chirurgo [5].

 

Riferimenti bibliografici

  1. Ji L, Wang K, Ding S, et al. Minimally Invasive vs. Open Surgery for Hallux Valgus: A Meta-Analysis. Frontiers in Surgery. 2022;9:895234. doi:10.3389/fsurg.2022.895234
  2. Kaufmann G, Mörtlbauer L, Hofer-Picout P, et al. Five-Year Follow-up of Minimally Invasive Distal Metatarsal Chevron Osteotomy in Comparison with the Open Technique: A Randomized Controlled Trial. J Bone Joint Surg Am. 2020;102(14):1235–1242.
  3. Kaufmann G, Dammerer D, Heyenbrock F, et al. Minimally invasive versus open chevron osteotomy for hallux valgus correction: a randomized controlled trial. Int Orthop. 2019;43(2):343–350.
  4. Choi GW, Lee S, et al. Percutaneous vs Open Distal Chevron Osteotomy for the Treatment of Hallux Valgus: A Prospective Randomized Study. Foot Ankle Int. 2023.
  5. American Orthopaedic Foot & Ankle Society (AOFAS). Position Statement: Minimally Invasive Surgery for Hallux Valgus Deformity. 2024.
  6. Ettinger S, et al. A living systematic review and meta-analysis on minimally invasive vs open techniques for hallux valgus correction. Int Orthop. 2024.

Hai bisogno di un consulto medico?

Per qualsiasi evenienza puoi contattarmi e rivolgerti a me per risolvere il tuo problema. 

Contattami

Dr. Luca Monestier

Ortopedico e Traumatologo

Dal 2016 dirigente medico presso l’ASST SetteLaghi di Varese, si occupa di traumatologia in pazienti adulti e pediatrici.

Negli anni il suo interesse si è concentrato nella cura medica, ortesica e chirurgica delle problematiche della caviglia e del piede nel paziente adulto e degli arti inferiori nel bambino.

PRENOTA UNA TELEFONATA DI ORIENTAMENTO GRATUITA

Ancora prima di venire da me in studio, ancora prima della visita, potresti avere dubbi, domande, curiosità da soddisfare.

Per questo motivo, ho deciso di offrirti una chiamata o mail di orientamento gratuita, senza impegno.

Risolveremo insieme ogni tuo dubbio.

Ti basta lasciare i tuoi dati qui di seguito e verrai ricontattato al più presto!

    Nome

    Cognome

    Email

    Telefono

    Comune di Residenza

    Provincia di Residenza

    Come preferisci essere contattato?

    TelefonoEmail

    Quando vorresti essere contattato?

    mattinopomeriggiosera

    Quale motivo ti spinge a scrivermi?

    Abilitando l’uso dei cookies, avrai la migliore esperienza possibile su questo sito.
    Leggi la nostra Cookie policy